“GIU’ LE MANI DALLA NOSTRA CASA”, GLI ABITANTI DELLE TORRI DI ZINGONIA CONTRO IL CONSIGLIO COMUNALE DI CISERANO

Bergamo -

Giù le torri su i negozi. Abitanti e proprietari sbattuti in strada, spazio a auto e parcheggi. Perché? Per 1 milione e 65mila euro di oneri di urbanizzazione: denaro a fronte di vite umane! Per sistemare strade. Lo ha deciso formalmente il consiglio comunale di Ciserano, comune dove sorgono le sei torri Athena e Anna. Ma come fanno queste persone a prendere una decisione del genere quando sanno che in Lombardia il problema casa è fonte di disperazione per migliaia di famiglie sfrattate, di disoccupazioni di appartamenti, di scontri con la polizia, di dismissioni di patrimonio pubblico? Dove hanno la testa, e il cuore? Il piano, preparato da tempo, prevede l’esproprio dei 208 appartamenti, molti di proprietà, a un prezzo bassissimo. Ma sono pochissimi quelli che hanno venduto e nessun altro se ne vuole andare. Perché chi ci crede alle promesse di una ricollocazione dignitosa e duratura in una casa Aler? La strada sarà il loro destino. Ma loro resistono, si oppongono, si organizzano e lottano. Sostenuti dal comitato inquilini e da Asia USB Bergamo.